Lo scorso 12 luglio si è tenuto a Trieste  il quarto Summit dei Balcani occidentali organizzato nel contesto del processo di Berlino allo scopo di confermare le prospettive d’integrazione dei diversi paesi della regione all’Unione europea e di definire i passi concreti da seguire per l’implementazione di progetti ad impatto regionale.
Al Summit hanno partecipato i leader della regione- premier, ministri degli affari esteri e dell’economia dei sei paesi dei Balcani occidentali (Albania, Bosnia ed Erzegovina, Kosovo, Macedonia, Montenegro e Serbia) e dei paesi che promuovono il cosidetto processo di Berlino (Croazia, Slovenia, Austria, Francia, Germania ed Italia). Nel corso del Summit si è discusso dei principali progetti di cooperazione regionale, e sono state impostate le basi che renderanno possibile la realizzazione di progetti che permetteranno una migliore integrazione delle economie, delle infrastrutture e delle persone nella regione.
Parallelamente al Summit si è tenuto il Business Forum dei Balcani occidentali organizzato da Confidnustria in collaborazione con il ministero italiano dello sviluppo economico ed il ministero degli affari esteri.
L’obiettivo del Business Forum è stato quello di definire i settori strategici in cui è possibile implementare la cooperazione economica tra Italia e paesi dei Balcani occidentali nonchè promuovere la collaborazione tra i sei stati della regione. Nel contesto del Business Forum ha preso partecipazione, in particolare al panel dedicato al tema delle innovazioni, anche Erich Cossutta presidente di Confindustria Serbia e vicepresidente di Confindustria Est Europa.
Rivolgendosi ai numerosi presenti il presidente Cossutta si è soffermato sull’importanza delle start-up innovative e sui modelli positivi di organizzazione e di “rete”, possibili attraverso gli incubatori ed i parchi scientifici. “Trieste è la città della scienza e deve essere presa come esempio perchè ha creato le basi necessarie che permettono di mantere i talenti, attrarre ricercatori e talenti da tutto il mondo. In questa città esistono istituti e centri di ricerca di fama mondiale, che hanno fatto di ricerca ed innovazione la propria missione. Da incubatori quali il BIC ed il Science park AREA, sono nate innumerevoli idee imprenditoriali” ha sottolineato Cossutta.

Si sono tenuti poi altri panels settoriali dedicati in particolare a: strumenti finanziari per le PMI, energia e tutela ambientale ed infrastrutture.
I lavori del Forum si sono conclusi con gli interventi di Carlo Calenda, Ministro dell’economia della repubblica italiana, di Deborah Serracchiani, presidente della regione Friuli Venezia Giulia e di Licia Minoli, vicepresidente di Confindustria.
Conclusosi il Forum, nelle ore pomeridiane, si sono tenuti gli incontri B2B tra le imprese italiane e quelle dei sei paesi dei Balcani occidentali.
Oltre al presidente Cossutta, hanno partecipato al Forum: Antonio Schiro, vicepresidente vicario di Confindustria Serbia, Irena Brajovic, direttore di Confindustria Serbia così come i rappresentanti delle aziende associate: Aidam, Studio Cervesi, Rete tre, Studio legale Kosic, Technital SpA ed AISCAT servizi.

Notizie da Confindustria Serbia:Delegazione di Confindustria Serbia in visita all’Associazione generale delle cooperative italiane „AGCI“ ed all’associazione „A.I.D.E.P.I.“: sostegno alle cooperative in Serbia attraverso la cooperazione con le cooperative ed aziende italiane

Martedi 11 luglio si sono tenuti a Roma gli incontri tra la delegazione di Confindustria Serbia e l’Associazione generale delle cooperative italiane „AGCI“ e l’associazione „A.I.D.E.P.I.“, Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta italiane di Confindustria.
Rosario Altieri, presidente di AGCI, ha ricevuto la delegazione di Confidnustria Serbia costituita da: Maurizio Valla, membro del Consiglio direttivo di Confindustria Serbia delegato ai rapporti istituzionali ed al settore dell’agroindustria, Vuk Radojevic, segretario provinciale all’agricoltura della Provincia autonoma di Vojvodina, Irena Brajovic, direttore di Confindustria Serbia, Radislav Jovanov, presidente dell’Associazione delle cooperative della Vojvodina, Jelena Nestorov, segretario generale dell’Associazione delle cooperative della Vojvodina e l’avvocato Zoran Bogicevic, associato a Confindustria Serbia.
L’obiettivo dell’incontro è stato quello di definire in maniera precisa i settori di cooperazione che possano contribuire ad un rafforzamento delle cooperative in Vojvodina e in Serbia, con un particolare focus dedicato all’agricoltura, il transfer di know-how ed ai partenerariati strategici tra le cooperative serbe ed italiane e gli imprenditori. Quanto discusso nel corso dell’incontro verrà formaliazzato in un protocollo di cooperazione tra le parti interessate e comporterà la conseguente creazione di gruppi di lavoro dedicati.

Gli accordi raggiunti nel corso dell’incontro rappresentano il frutto di un intenso lavoro di preparazione svolto nei mesi precedenti: ricordiamo che il primo incontro tra il rappresentante del governo della Vojvodina, Confidnsutria Serbia ed AGCI si è tenuto nell’ottobre 2016 a Novi Sad.
Nel corso della visita bigiornaliera a Roma si è poi tenuto un incontro tra la delegazione guidata da Confidnustria Serbia ed i rappresentanti di A.I.D.E.P.I. l’Associazione delle Industrie del Dolce e della Pasta italiane di Confindustria. Il Segretario Radojevic ha colto l’occasione per presentare le opportunità d’investimento in Vojvodina nel settore alimentare- dalle materie prime, alle possibilità produttive focalizzandosi in particolare sull’industria molitoria. Ha chiuso i lavori dell’incontro il dott. Valla, che ha invitato i rappresentanti di A.I.D.E.P.I. a continuare a collaborare ed ha proposto l’organizzazione di una missione dell’Associazione in Vojvodina perchè le aziende associate possano instaurare un contatto diretto con le aziende serbe attive nel settore agroalimentare.